Costa della Sicilia occidentale
Erice
Un territorio da scoprire
Borgo medievale arroccato sul Monte Erice, famoso per il centro storico, i panorami e le tradizioni locali.

Costa della Sicilia occidentale
Un territorio da scoprire
Borgo medievale arroccato sul Monte Erice, famoso per il centro storico, i panorami e le tradizioni locali.

Da vivere
Esperienza • Erice
La stessa ricetta raccontata da un punto di vista diverso: dai settecento metri del borgo medievale, il cous cous di pesce si gusta con l'intera costa trapanese distesa sotto gli occhi.
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Esperienza • Erice
Dai settecento metri del borgo medievale, l'intera costa percorsa in questo itinerario si vede tutta insieme: il luogo ideale per chiudere il racconto con un pasto che guarda dall'alto il mare da cui arriva il pescato.
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Esperienza • Erice
Passeggiata tra le strade acciottolate di Erice e incontro con la tradizione dolciaria locale.
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Esperienza • Erice
Un percorso teatrale nel borgo che intreccia il culto di Venere, le mura, il castello e le storie della tradizione popolare.
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Esperienza • Erice
Escursione guidata sui sentieri del Monte Erice tra bosco, punti panoramici, cappelle rurali e accessi al borgo.
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Esperienza • Erice
L'unica tonnara siciliana che ha mantenuto la sua funzione originaria: qui l'industria del tonno non è un ricordo museale ma un'attività ancora viva, in continuità diretta con le antiche tonnare di San Giuliano.
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Luogo
Il selciato costituisce l’originale pavimentazione delle vie ericine: da quello più antico, formato da sole pietre o con semplici guide, a quello a riquadri progettato nel secolo XIX dall’ingegnere Girolamo Varjo e formato da lastroni levigati, ad esagono allungato, chiamati catene, che inquadrano…
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Luogo
Secondo la leggenda, la Chiesa di San Giuliano venne costruita da Ruggero d’Altavilla nel 1076, per ringraziare il Santo Ospedaliero che aveva aiutato il figlio Giordano nello scacciare gli Arabi dalla città, apparendo su di un cavallo bianco e con una muta di cani.
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Luogo
L’esistenza della Chiesa è indicata dagli storici locali al secolo XIV (1339), ma è probabile che il primo impianto risalga al secolo XII; subì restauri nel XV secolo, tra il 1430 e il 1436, venne rinnovata e ampliata nel XVII (1631), e nel XVIII fu decorata con stucchi negli altari.
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Luogo
La Chiesa Madre venne costruita nei primi del secolo XIII (c.1314) su una preesistente cappella dedicata alla Vergine Assunta, per volere di Federico III d’Aragona che risiedette ad Erice per un breve periodo, durante la guerra del Vespro.Dopo vari restauri, aggiunte, rimaneggiamenti subiti nel…
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Luogo
Il Centro di cultura scientifica “Ettore Majorana” ubicato nell’ex convento di San Rocco di Erice ed intitolato al fisico siciliano, scomparso in circostanze misteriose il 27 marzo 1938, ha promosso fin dal 1963 migliaia di convegni e seminari internazionali che hanno coinvolto oltre 120.000…
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Luogo
Il giardino pubblico “all’inglese” del Balio venne realizzato nel 1872 dal conte Agostino Pepoli sulla base di un accordo con l’amministrazione della città per cui lo stesso avrebbe bonificato un’area di discarica e ricostruito le torri antistanti il Castello, che sarebbero rimaste di sua proprietà.
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Luogo
Nel dopoguerra imprenditori locali, grazie ad una tradizione ceramica tramandata in Sicilia nei secoli, avviarono anche ad Erice la produzione di prodotti in ceramica, secondo tecniche tramandate e sperimentate da anni, ma decorati a mano con colori tenui e uno stile originale.
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Luogo
Nei tempi antichi non si buttava via nulla e persino i ritagli di stoffa o i vecchi stracci, venivano reimpiegati, intrecciandoli su antichi e tipici telai: così il tappeto Ericino rappresenta un’antica tradizione tessile tramandata da tempo immemorabile, che ancora oggi vive grazie all’impegno e…
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Luogo
Lungo la cortina muraria sono attualmente visibili 3 porte denominate Trapani, Carmine e Spada.
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Luogo
Il tratto di costa settentrionale che, per oltre 4 chilometri da Trapani si sviluppa verso Erice, nella zona denominata di San Giuliano, è caratterizzato da una sequenza di lunghe spiagge sabbiose alternate a brevi tratti rocciosi, affollate in estate da turisti e attrezzate di lidi balneari.
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Luogo
La tonnara di “San Giuliano Palazzo”, chiusa dal 1961, fu forse la prima tonnara della Sicilia occidentale. Oggi fatiscente, vide il primo nucleo nella costruzione di una torre di difesa e di un vasto muro quadrangolare a protezione degli edifici interni dalle frequenti incursioni piratesche.
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Custonaci, Erice, Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, Misiliscemi, Paceco, Pantelleria, Petrosino, San Vito Lo Capo, Trapani, Valderice
Nel 2020 l’UNESCO ha iscritto il cous cous del Maghreb nel Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Ma su questa costa il cous cous ha una storia più antica e più intima: arrivò con i marinai e i lavoratori che, tra Mazara del Vallo e San Vito Lo Capo, intrecciarono per secoli scambi con le coste…
Erice, Misiliscemi, Paceco, Trapani
C’è una cucina che non compare nelle guide patinate: è quella delle case di famiglia, delle trattorie con lo stesso nome da tre generazioni, delle domeniche in cui la nonna preparava il cous cous di pesce nella mafaradda di ceramica, la stessa che sua madre usava prima di lei. Questo itinerario…