Itinerari / I motivi di una scelta
Gli itinerari del gusto
I motivi di una scelta
Perché il GAL Pesca Trapanese ha scelto di costruire cinque itinerari a fruizione libera intorno al patrimonio gastronomico del territorio: le ragioni, i dati e la filosofia che stanno dietro a questo progetto.
Le produzioni tipiche locali come volano dello sviluppo dei territori
La capacità di valorizzare i prodotti tipici locali rappresenta un elemento decisivo per lo sviluppo endogeno dei sistemi territoriali, per le importanti ricadute economiche, sociali e turistiche che può produrre. Attraverso la valorizzazione delle tipicità, la funzione produttiva delle attività si integra con nuove funzioni: la tutela dell’ambiente marino e del territorio, la conservazione della cultura e delle tradizioni rurali e peschereccie, la creazione di spazi interessati da nuove dinamiche economiche e sociali.
Negli ultimi anni si è assistito a una proliferazione di iniziative volte ad affiancare alla produzione agricola e alla pesca quella dei servizi — turistici, ricreativi, educativi, sociali — anche per intercettare nuovi segmenti di consumatori interessati a vivere i prodotti freschi del territorio come occasione di arricchimento culturale, non solo come consumo.
Il contemporaneo affermarsi di un modello di produzione e consumo non di massa ha rafforzato l’interesse per i prodotti agroalimentari tradizionali e tipici, dando luogo a quella che alcuni studiosi definiscono “ristrutturazione rurale”: una nuova multifunzionalità delle attività agricole e ittiche, non più solo produttive ma anche culturali ed esperienziali.
I prodotti tipici sono il risultato di attività a piccola scala, con caratteristiche particolari dovute alla combinazione di materie prime locali e tecniche tradizionali di produzione e trasformazione tramandate nel tempo. Per le imprese, spesso di piccole dimensioni o situate in territori marginali, rappresentano uno spazio di competitività alternativo a quello dei mercati di prezzo; per le amministrazioni pubbliche, un modo per rafforzare l’identità e la coesione della comunità locale.
Il cibo come motivo di viaggio
L’attenzione verso le tipicità enogastronomiche è sostenuta dalla crescente attenzione dei cittadini alla qualità degli alimenti, dalla volontà di tramandare le tradizioni locali e da un’adesione più ampia a uno stile di vita semplice e naturale. I prodotti tipici, in quanto espressione della cultura di un territorio, ne influenzano lo sviluppo sociale ed economico attraverso benefici concreti: aumento dei redditi delle piccole imprese, occupazione qualificata, maggiore vivacità sociale, rigenerazione delle attività tradizionali, sviluppo di un turismo enogastronomico capace di migliorare la sostenibilità economica dei territori.
Negli ultimi anni l’enogastronomia ha assunto un ruolo centrale anche nelle motivazioni di viaggio, fino a immaginare un vero processo di “patrimonializzazione” degli alimenti e delle specialità locali — attrazioni turistiche capaci di muovere un target di viaggiatori che la letteratura internazionale definisce foodies. La gastronomia, da piacevole attività sensoriale, diventa così anche fattore di attrazione e strumento di marketing turistico per una destinazione.
4°
posto del cibo tra i fattori specifici di attrattività di una meta, dopo clima, sistemazione e paesaggio
15
ristoratori locali già certificati con il marchio Mare Nostro
5
itinerari del gusto, ciascuno una chiave di lettura del territorio
Il prodotto alimentare diventa così punto di unione tra l’autenticità di un territorio e il turista, sempre più desideroso di proposte genuine, partecipative e legate alle specificità del luogo che visita. Le produzioni tipiche, percepite come più naturali e rispettose dell’ecosistema, permettono ai consumatori di uscire dai modelli di consumo omologanti della società contemporanea.
Il prodotto tipico è legato a precisi connotati storico-culturali radicati nel territorio di origine: un pacchetto di elementi tangibili — prodotti agroalimentari, manufatti — e intangibili — informazioni, cultura, saperi, tradizioni — che il visitatore percepisce come un’identità unitaria. Per questo la presenza di uno spazio delimitato e riconoscibile, come i dodici comuni del GAL Pesca Trapanese, è fondamentale per costruire un percorso che valorizzi davvero un prodotto tipico.
Il marchio Mare Nostro
Mare Nostro — Pescato delle marinerie locali
Per qualificare la produzione peschereccia del territorio, la Fondazione “Torri e Tonnare del Litorale Trapanese” ha investito nella creazione di un marchio di qualità, già rilasciato a 15 ristoratori locali: il marchio Mare Nostro, garanzia di pescato proveniente dalle marinerie del territorio.
In questa costruzione, gli Itinerari del Gusto si propongono di mettere a sistema il ricco patrimonio gastronomico dei territori di applicazione: un patrimonio che può rappresentare il punto di forza e di maggiore richiamo nei confronti dei visitatori non locali, e uno dei motivi capaci di incidere sulla scelta della destinazione da parte del turista moderno.
La filosofia degli Itinerari del Gusto
Il moderno viaggiatore è sempre alla ricerca di nuove emozioni e nuovi modelli di fruizione dei territori: la domanda di tipicità locale si traduce in domanda di nuove occasioni di consumo, nuove esperienze, nuovi eventi culturali. È attraverso queste componenti che il visitatore, anche in un soggiorno breve, combina in modo personale gli elementi esperienziali che il territorio è capace di esprimere — diventando lui stesso attore e regista della propria esperienza di visita.
L’itinerario del gusto promosso dal GAL Pesca Trapanese si propone di coinvolgere gli attori locali nella realizzazione e nel coordinamento di un complesso di piccole esperienze territoriali, fruibili grazie a una rete locale di ristoranti certificati, nell’ambito dei quali la tavola diventa un insieme di proposte che esaltano la componente sensoriale della gastronomia e la dimensione esperienziale della sua preparazione e degustazione.
Tutto questo a fare da colonna portante di un’esperienza di viaggio diretta a scoprire le bellezze artistiche, monumentali, culturali, paesaggistiche e ambientali di questo territorio.
“Attenzione! C’è molto da fare, e per farlo al territorio serve l’aiuto di tutte le persone di buona volontà, lasciando da parte supposte supremazie e primati di ogni genere. Certo è che, a determinare il set di questo film, nel bene e nel male concorriamo proprio tutti: per come agiamo, per le scelte che ogni giorno facciamo, per quello che diciamo e scriviamo, per quello che costruiamo o contribuiamo a demolire. Una cosa è certa: nel frattempo i nostri ospiti ci guardano, dando a tutto ciò che vedono, che sentono o che leggono un’interpretazione personale che contribuirà a qualificare la propria esperienza.”