L’esperienza
Un’estensione dell’itinerario oltre la costa continentale: sull’isola nel cuore del Canale di Sicilia, la pesca resta un mestiere di famiglia, tramandato di padre in figlio, e il cous cous di pesce racconta la stessa contaminazione arabo-mediterranea vista a Mazara. Il nuovo documento amplia il racconto a capperi, vite ad alberello, dammusi e fenomeni vulcanici, leggendo l’isola come un territorio modellato dal vento e dal fuoco.
Categorie: Gambero Rosso & Pescato Mediterraneo
Passeggiata al porto di Pantelleria, punto di partenza delle marinerie locali.
Escursione di pescaturismo: recupero delle reti a bordo con pescatori del posto.
Pranzo a bordo o in porto a base del pescato appena recuperato.
Visita a un cappereto per conoscere raccolta all’alba, salagione e maturazione dei capperi.
Osservazione di muretti a secco, dammusi e Giardino Pantesco.
Passeggiata tra le vigne ad alberello di Zibibbo, patrimonio UNESCO.
Sosta al Lago Specchio di Venere e scelta di un’esperienza termale tra Benikulà e Gadir.
Considera Pantelleria come una giornata a sé: il momento più autentico è l’uscita mattutina con i pescatori, da organizzare in anticipo. Parti presto e costruisci la giornata tra un’esperienza agricola e una tappa termale, scegliendo Benikulà o Gadir in base al percorso.
Cous cous di pesce pantesco e pescato del giorno.
Insalata pantesca o ravioli amari, capperi, origano, Zibibbo e Passito di Pantelleria.
